Cannabinoidi

Come trattare la dermatite con il CBD

CBD per la dermatite

Per secoli è stato utilizzato come rimedio naturale per trattare le condizioni della pelle: eruzioni cutanee, ulcere o ferite. Negli ultimi anni ci si è chiesti come trattare la dermatite con il CBD, l’interesse è stato così positivo che l’industria cosmetica lo ha utilizzato nelle sue formulazioni come creme, sieri o detergenti.

Oggi parleremo un po’ dei benefici di questo derivato cannabinoide per la nostra pelle, che ci permetterà di valutare le sue future applicazioni terapeutiche.

Che cos’è il CBD?

CBD e dermatite

Il CBD è una sostanza presente nella pianta di canapa (Cannabis Sativa), una varietà di cannabis. A differenza del THC (un altro cannabinoide) non ha effetti psicoattivi, né genera dipendenza, i suoi effetti sulla chimica del cervello sono generalmente diversi da quelli del THC.

Attualmente è uno dei derivati dei cannabinoidi più studiati, grazie alle sue proprietà ansiolitiche, antinfiammatorie e analgesiche. Poiché ha dimostrato di essere molto utile nel trattamento di varie malattie croniche, la sua versatilità nella somministrazione, i suoi pochi effetti avversi e la sua mancanza di assuefazione hanno contribuito ad aumentare l’interesse per trovare altri usi.

Benefici del CBD per la pelle

I cannabinoidi hanno diversi recettori distribuiti in tutto il corpo e vari meccanismi d’azione. Non sorprende quindi la loro attività sulla pelle: tra le proprietà più importanti possiamo citare quelle antipruritiche, antinfiammatorie, antinvecchiamento, antibatteriche, antiossidanti e antitumorali.

La pelle comunica con il resto del corpo attraverso una complessa rete neuro-immuno-endocrina, a sua volta regolata dal sistema endocannabinoide. È responsabile di diverse funzioni, come la produzione di sebo, la rigenerazione delle cellule cutanee e la produzione di citochine.

I benefici del CBD per la pelle sono ampi, tenendo conto delle funzioni regolate dal sistema dei cannabinoidi. Si distingue per avere una funzione regolatrice, ma non inibitoria, cioè aiuta a normalizzare le funzioni cutanee, ma non le sopprime selettivamente.

Il contrario è l’uso di altri trattamenti convenzionali, che cercano di sopprimere i processi naturali della pelle per inibire i sintomi. Questo non attacca la radice del problema, ma si limita a contenerlo.

Il cannabidiolo agisce sulla nostra pelle attraverso il sistema endocannabinoide, regolando diversi processi fisiologici e permettendoci di ottenere benefici antinfiammatori, analgesici, antiossidanti e nutrienti essenziali per la nostra pelle come gli acidi grassi. Le prove scientifiche hanno dimostrato che il CBD è molto utile per il trattamento di dermatite atopica, prurito, psoriasi e acne.

Tra i benefici del CBD per la pelle, possiamo citare i seguenti.

  • Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, aiuta a ridurre i sintomi (prurito) dei pazienti con dermatite atopica.
  • Riduce l’uso di corticosteroidi in patologie come la dermatite atopica, la psoriasi o il prurito.
  • Tratta alcune patologie cutanee senza compromettere il sistema immunitario (cosa che accade con l’uso prolungato di corticosteroidi, favorendo lo sviluppo di infezioni).
  • Il CBD può attivare l’anandamide, un endocannabinoide con proprietà analgesiche e antiprurito.
  • Aiuta a regolare la produzione di sebo, contribuendo a prevenire la comparsa dei punti neri.
  • Le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie proteggono dalle eruzioni acneiche.
  • Riduce gli arrossamenti, idrata, lenisce, calma e dona alla pelle una luminosità naturale.
  • È ricco di antiossidanti e favorisce la produzione naturale del nostro corpo.
  • Combatte i radicali liberi e l’inquinamento, ritardando l’invecchiamento.
  • Aiuta a distendere le rughe.
  • Stimola il rinnovamento cellulare.

Come trattare la dermatite con il CBD?

La dermatite è una malattia infiammatoria cronica, in cui sono coinvolti fattori genetici, immunologici e ambientali. Il paziente presenta una pelle secca, dovuta alla perdita della barriera epidermica. Compaiono croste, essudati, eritema e lichenificazione. Si avverte anche un intenso prurito, per cui il paziente si gratta e si ferisce la pelle, favorendo la comparsa di infezioni da stafilococco.

Il trattamento della dermatite consiste nell’attenuare i sintomi e prevenire le complicazioni, poiché non esiste una cura. Vengono utilizzati corticosteroidi topici e sistemici, idratanti, antibiotici e immunosoppressori.

Per trattare la dermatite con il CBD sono disponibili creme e oli, ma si raccomanda sempre di consultare un medico prima di iniziare il trattamento con i cannabinoidi, perché nel caso di questa patologia vengono somministrati farmaci topici e assunti. È quindi necessario verificare se possono essere interrotti o assunti insieme al CBD.

Gli unguenti al CBD per il trattamento della dermatite hanno un effetto lenitivo sulla pelle, proteggono la pelle irritata e permettono alla pelle di rinnovarsi. Alcuni preparati contengono farina d’avena colloidale, che fornisce alla pelle uno strato protettivo di polisaccaridi, contribuendo ampiamente alla cura delle zone irritate. Riduce inoltre la sensibilità e l’infiammazione. Il CBD viene facilmente assorbito dalla pelle, il che lo rende un farmaco topico perfetto. Deve essere applicato direttamente sulla zona, da due a tre volte al giorno, a seconda della gravità.

L’olio di CBD per il trattamento della dermatite può essere somministrato per via topica o orale tramite capsule o per via sublinguale. Gli esperti concordano sul fatto che, per ottenere i migliori risultati, il CBD dovrebbe essere assunto per via orale e applicato per via topica. In questo modo si ottiene un sollievo immediato a livello locale, mentre dall’altro lato si lavora a livello sistemico per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Il dosaggio dipende da quello prescritto dal medico, ma si consiglia di iniziare con 20 mg per dose e di aumentare di 10 mg al giorno, finché non si trova sollievo. Se iniziate a provare vertigini o nausea, avete già raggiunto una dose elevata.

Il trattamento della dermatite con il CBD ha dato ottimi risultati e, sebbene ci sia ancora molta ricerca da fare, le prospettive per il futuro sono promettenti. Finora sappiamo che una delle sue caratteristiche è quella di regolare, cioè di normalizzare le funzioni della nostra pelle, senza bloccarle del tutto, come accade con altri farmaci. Questo segna una svolta nel trattamento delle malattie croniche.

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